Manuali e Guide: Lavoro Occasionale


Durante la discussione dei vari argomenti dell’ultima riunione della Giunta Nazionale dell’UNPLI, è emerso che, con la recente entrata in vigore del “Jobs Act”, la riforma del lavoro del governo Renzi, sono cambiate tante cose nel campo lavorativo, alcune delle quali importantissime anche per le nostre associazioni, fra le quali sicuramente la più significativa è la seguente : Non esiste più la prestazione occasionale, ma il lavoro accessorio, retribuito solo ed esclusivamente con i voucher.
Quanto sopra, significa che per poter pagare prestazioni alle persone che non hanno una loro partita IVA, l’unico modo riconosciuto dallo Stato è solo ed esclusivamente quello dei buoni, che hanno oltretutto una durata massima limitata di trenta giorni.

Di seguito notizie attinte dal sito ufficiale dell’INPS:"
Buoni lavoro, come attivare i voucher
I committenti di lavoro accessorio devono attivare i voucher o presentare la dichiarazione di inizio attività per permettere i pagamenti: procedure INPS online e manuali operativi.
Il datore di lavoro che assume e paga con buoni lavoro deve attivare i voucher dopo averli acquistati, ma prima che il lavoratore inizi la sua attività. A seconda di come ha effettuato l’acquisto dei buoni (uffici INPS, Poste, banche, tabaccai, via telematica), dovrà utilizzare una diversa procedura telematica: una per acquisti telematici o presso INPS e Poste, una per operazioni presso banche e tabaccai.
In entrambi i casi si deve utilizzare una pagina dedicata del sito INPS: vediamo un breve vademecum per le aziende e i datori di lavoro alle prese con questo adempimento relativo al lavoro accessorio.

Voucher Lavoro: aumento compensi

Dalla home page del sito INPS si compie il percorso come fare per >, utilizzare i buoni lavoro >, attivare i buoni lavoro e si clicca sul link di accesso alla procedura telematica.
Altro percorso possibile dalla home: si clicca su servizi online, quindi su elenco di tutti i servizi > lavoro accessorio.
In entrambi i casi si arriva alla pagina dedicata alla procedura telematica vera e propria, completa di manuali operativi.

Da qui è possibile accedere alla procedura telematica (ci vuole il PIN Online), effettuare l’attivazione dei voucher.
Attraverso il sistema, il datore di lavoro può gestire i dati anagrafici, notificare l’inizio del rapporto di lavoro, dichiarare l’inizio attività per i voucher cartacei, cercare lavoratori registrati, avere consuntivi dei rapporti, effettuare pagamenti online, consultare l’estratto conto prestatori (elenco dei lavoratori di competenza).
Ci sono poi analoghi servizi per consulenti, associazioni e delegati.

Procedura FastPOA per gestire i buoni lavoro online

C’è poi un manuale dedicato per i datori di lavoro che acquistano i voucher presso i rivenditori autorizzati, tabaccai e banche.
Dopo aver effettuato l’acquisto, il committente deve dichiarare la prestazione che sarà effettuata dal lavoratore, utilizzando i Servizi INPS Online, oppure chiamando il contact center o recandosi a uno sportello.

La cosa importante da ricordare è che questa procedura va fatta prima dell’inizio dell’attività del lavoratore.
La dichiarazione conterrà:
  • codice fiscale del datore di lavoro e del prestatore d’opera
  • data di inizio e fine della prestazione lavorativa
  • tipo di impresa
  • attività merceologica
  • luogo in cui si svolge la prestazione.


Lavoro accessorio, come acquistare i voucher online

I voucher sono da 10 euro o multipli di 10 fino a un massimo di 500 euro. Il tabaccaio gli stampa nel momento in cui vengono chiesti dal committente: è possibile acquistare più voucher per un massimo di 1500 euro.
Attenzione: la sopra descritta procedura di dichiarazione della prestazione, che va fatta entro e non oltre il primo giorno di lavoro, è necessaria per poter pagare il voucher: significa che se il datore di lavoro non effettua tutto correttamente, il lavoratore non riuscirà a incassare il corrispettivo del buono.

Fonte: Servizi INPS Online per attivare i buoni lavoro.

Resta ovvio che ulteriori e maggiori chiarimenti si potranno avere dai rispettivi Consulenti del lavoro o fiscalisti di fiducia delle Pro Loco.

Sebastiano Sechi – Vicepresidente Vicario UNPLI Sardegna


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